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Carrelli Elevatori per Concerie: Guida alla Scelta per Ambienti Gravosi

carrelli elevatori per concerie

Chi opera quotidianamente nel cuore del Comprensorio del Cuoio (tra Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Castelfranco di Sotto, Santa Maria a Monte e Fucecchio) sa bene che la conceria non è un ambiente di lavoro comune. 

È un ecosistema fatto di ritmi serrati, umidità costante e, soprattutto, una presenza massiccia di agenti chimici.

In questo contesto, la logistica non deve solo essere efficiente: deve essere incredibilmente resistente. 

Per una conceria, scegliere un carrello elevatore qualsiasi senza un’attenta analisi preventiva delle caratteristiche essenziali per questo tipo di ambiente, significa condannare il mezzo a un’usura prematura e l’azienda a costi di manutenzione insostenibili. 

In questa guida vediamo insieme quali sono le caratteristiche tecniche indispensabili che un carrello elevatore deve possedere per sopravvivere e performare nelle fasi di concia, riconcia e rifinizione.

Le sfide del settore conciario: perché un carrello elevatore qualsiasi non basta

Il nemico numero uno all’interno di una conceria ha un nome preciso: corrosione

Le lavorazioni tipiche di questo settore, come la concia al cromo o l’utilizzo di sali e acidi nei bottali, creano un microclima estremamente aggressivo per i metalli e le componenti elettroniche.

Agenti chimici e corrosione delle componenti

Un carrello elevatore non adeguatamente protetto, a contatto con i vapori acidi e gli schizzi delle soluzioni chimiche tipiche dell’ambiente conciario, inizia a mostrare segni di ossidazione nel giro di pochi mesi. 

In questo contesto, la corrosione non colpisce soltanto la carrozzeria (arrecando così un danno prevalentemente estetico), ma intacca anche i cilindri idraulici, le catene del montante e, cosa ancora più grave, i cablaggi elettrici. Un’usura così accelerata porta inevitabilmente a fermi macchina improvvisi, rallentando l’intera catena produttiva.

Caratteristiche indispensabili per un carrello elevatore da conceria

Per garantire la durabilità dell’investimento, un carrello destinato all’industria del cuoio deve quindi essere configurato con delle dotazioni specifiche. 

Non si tratta di semplici optional, ma di protezioni strutturali indispensabili per garantire la massima longevità a un mezzo essenziale per la tua produzione.

Stiamo parlando di:

Protezione dell’operatore e visibilità

Durante le operazioni di carico e scarico del bottale, è frequente che l’operatore sia esposto a schizzi d’acqua o residui chimici. 

Per questo, è essenziale disporre di parabrezza e tetto superiore in vetro, completi di tergicristalli, per mantenere l’operatore asciutto e garantire una visibilità sempre nitida.

Attrezzature in acciaio inox e trattamenti anticorrosione

Le parti più esposte del carrello sono inevitabilmente quelle che entrano in contatto diretto con le pelli umide e i residui chimici. Le attrezzature frontali, come le braccia idrauliche (comunemente chiamate cucchiai nel settore conciario), dovrebbero essere rigorosamente realizzate in acciaio inox.

Il motivo è duplice e strategico per la qualità del tuo lavoro:

  • Protezione del prodotto: Se queste componenti fossero in acciaio standard, la corrosione creerebbe scaglie di ruggine che, staccandosi, rischierebbero di macchiare o graffiare le pelli durante la movimentazione, compromettendo il valore del semilavorato. L’inox, essendo inerte e resistente all’ossidazione, garantisce un’igiene costante a contatto con il cuoio.
  • Integrità strutturale: Gli acidi e i sali utilizzati nei bottali tendono a “mangiare” il metallo comune, indebolendo i punti di saldatura e i perni delle attrezzature. L’utilizzo dell’acciaio inox previene quindi il cedimento strutturale delle braccia, evitando rotture improvvise che potrebbero causare incidenti sul lavoro o danni ai macchinari.

Per il resto del telaio, è inoltre possibile prevedere dei trattamenti di zincatura o verniciature speciali ad alto spessore, che fungono da scudo isolante per il metallo contro i vapori acidi presenti nell’aria.

Elettronica sigillata (Standard Linde)

In una conceria, l’elettronica è costantemente sotto attacco: non solo per gli schizzi diretti durante il carico dei bottali, ma anche per la “nebbia” salina e acida che satura l’aria. 

Se un carrello “standard” rischia cortocircuiti e continui errori nelle centraline, i carrelli elevatori elettrici Linde nascono con un vantaggio strutturale: l’elettronica sigillata di serie.

Infatti, in tutti i carrelli elevatori elettrici Linde, le componenti vitali del mezzo (motori, moduli di potenza e centraline) sono protette secondo lo standard IP68 che garantisce la totale impermeabilità. 

Questo significa che il sistema è completamente protetto sia contro l’ingresso di polveri sottili (come quelle dei reparti di rifinizione) che contro l’immersione permanente in acqua sotto pressione, permettendo anche un lavaggio frequente del carrello elevatore per la rimozione dei residui chimici senza il timore di infiltrazioni che danneggino i circuiti.

Infine, mentre altri produttori offrono kit di protezione aggiuntivi (spesso costosi e meno efficaci), per Linde l’IP68 è uno standard costruttivo. 

Di conseguenza, l’intero cablaggio è progettato fin dall’inizio per operare in ambienti “estremi” senza perdere segnale o subire ossidazione, garantendo una gestione del mezzo lavori sempre al massimo della precisione.

Gommatura specifica 

In una conceria, il pavimento è raramente asciutto o pulito. La presenza costante di acqua, residui di grasso animale e soluzioni chimiche rende la superficie di marcia estremamente scivolosa, trasformando ogni frenata o curva in un potenziale rischio. Per questo motivo, la scelta della gommatura non può essere lasciata al caso.

L’utilizzo di gommatura come le Continental CS20 (la serie Continental closed shoulder fornita in esclusiva a Linde) assicura una stabilità superiore e riduce drasticamente i metri di frenata, aumentando la sicurezza del personale.

Infatti, queste gomme sono progettate con una mescola speciale e un battistrada a “spalla chiusa” (closed shoulder), che offre vantaggi cruciali in questo contesto. 

Idraulica e illuminazione

La movimentazione all’interno dei reparti di concia richiede un mix di forza e precisione. Per rendere il carrello davvero operativo, l’allestimento deve prevedere anche soluzioni specifiche per l’idraulica e la visibilità. 

In questo contesto spesso il carrello elevatore deve alternare l’uso delle forche standard a quello dei “cucchiai” o di altre pinze specifiche. 

Per evitare perdite di olio e facilitare il cambio è possibile implementare degli innesti rapidi in acciaio inox. Questa soluzione assicura che il cambio dell’attrezzatura sia rapido, pulito e, soprattutto, che le valvole idrauliche rimangano protette dall’azione corrosiva dell’ambiente.

Un altro fattore da considerare è senza dubbio l’illuminazione. Le concerie hanno spesso zone d’ombra, specialmente in prossimità dei bottali o nei magazzini del grezzo. Dotare il mezzo di fari di lavoro a LED supplementari non serve solo a vedere meglio il carico, ma anche a rendere il carrello visibile agli altri operatori che si muovono a piedi.

Trattandosi di ambienti rumorosi, dove il segnale acustico può essere coperto dal rumore delle macchine in azione, l’installazione di una luce di sicurezza posteriore (come il Linde BlueSpot) è indispensabile. Questo sistema proietta un fascio di luce blu sul pavimento a diversi metri di distanza dal carrello, avvisando i pedoni dell’arrivo del mezzo prima ancora che questo sia visibile dietro un angolo o un bottale.

La soluzione Ve.car: efficienza e resistenza nel Comprensorio del Cuoio

In un settore dove l’improvvisazione può costare migliaia di euro in riparazioni e fermi macchina, l’esperienza è il valore più prezioso. 

Ve.car opera nel cuore del Comprensorio del Cuoio dal 1982: siamo nati proprio in questo territorio e da oltre quarant’anni siamo costantemente al fianco delle concerie di Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Castelfranco di Sotto e dintorni. 

Questi quarant’anni di esperienza ci hanno permesso di conoscere a fondo ogni singola fase della lavorazione della pelle e sappiamo bene cosa significa per un carrello elevatore lavorare sotto un bottale o muoversi tra i vapori della rifinizione. 

Per questo motivo non ci limitiamo soltanto a fornire un mezzo per la tua conceria, ma applichiamo una competenza storica per configurare macchine che resistano realmente nel tempo.

Per rispondere alle esigenze specifiche di questo ambiente, la nostra scelta ricade spesso sulla Serie 1252 di Linde (modelli elettrici E20 – E35). Questa gamma rappresenta la migliore soluzione per uso intensivo:

  • Agilità e potenza: Grazie alla trazione anteriore a doppio motore, i modelli della serie 1252 offrono una manovrabilità eccezionale anche negli spazi stretti dei reparti di concia, garantendo una precisione millimetrica nella movimentazione dei carichi.
  • Isolamento totale: Come discusso in precedenza, l’elettronica sigillata IP68 di Linde su questi modelli garantisce che i motori di trazione e sollevamento siano protetti contro infiltrazioni di acqua e sostanze corrosive.
  • Comfort per l’operatore: In un ambiente gravoso come la conceria, la cabina della serie 1252 è progettata per isolare l’operatore dalle vibrazioni e dagli schizzi, migliorando la sicurezza e la produttività durante l’intero turno di lavoro.

Inoltre, integrando questi mezzi con la tecnologia delle batterie agli ioni di litio, eliminiamo anche le criticità legate alle sale di ricarica e ai gas delle batterie tradizionali, offrendo una soluzione energetica pulita e sicura per i lavoratori. 

Manutenzione preventiva: come prolungare la vita del mezzo in ambienti gravosi

Come abbiamo visto, in una conceria un carrello elevatore combatte ogni giorno una battaglia silenziosa contro l’usura. 

Proprio per questo, la manutenzione non può essere considerata un’attività sporadica, ma deve diventare parte integrante della routine operativa. Non si tratta solo di riparare ciò che si rompe, ma di prevenire l’azione devastante che il sale e gli acidi esercitano sulle componenti meccaniche.

Il primo, e più importante, consiglio che diamo ai nostri partner nel Comprensorio del Cuoio è quello di istituire una procedura di lavaggio quotidiano

A fine turno, è fondamentale rimuovere con acqua dolce i residui di sostanze chimiche e la sporcizia accumulata sulla carrozzeria, sulle catene e, soprattutto, sui cilindri del montante. Questo semplice gesto impedisce che le sostanze corrosive abbiano il tempo di intaccare le guarnizioni e i metalli durante le ore di fermo notturno.

Parallelamente alla pulizia, l’ingrassaggio frequente gioca un ruolo vitale. 

In ambienti così umidi, il grasso non serve solo a lubrificare, ma funge da vero e proprio scudo idrorepellente. 

Tuttavia, sappiamo che la vita in conceria è frenetica e che il tempo per i controlli approfonditi è poco. Ed è qui che entra in gioco il valore dei check-up periodici programmati

Affidarsi ai tecnici Ve.car per ispezioni regolari significa avere la certezza che ogni minimo segno di corrosione venga intercettato prima che diventi un guasto critico. Durante queste visite, analizziamo l’integrità dei cablaggi e lo stato delle protezioni specifiche, assicurandoci che il grado di isolamento IP68 del carrello rimanga inalterato nel tempo.

Perché scegliere Ve.car come partner per la tua conceria

Scegliere Ve.car significa affidarsi a chi conosce i ritmi e le problematiche della concia al cromo e della rifinizione. Non ci limitiamo a fornire un carrello, ma analizziamo il tuo flusso di lavoro per proporti la configurazione più resistente.

Nello specifico, la nostra proposta più apprezzata dalle aziende del settore è la formula del Full Rental ovvero noleggio a lungo termine tutto incluso.

Optare per il full rental con Ve.car offre vantaggi concreti che vanno oltre la semplice disponibilità del carrello:

  • Costi certi e pianificabili. Il canone mensile è fisso e predefinito, eliminando qualsiasi sorpresa o costo imprevisto. Questo permette una pianificazione finanziaria precisa, trasformando un investimento in un costo operativo costante.
  • Manutenzione “senza pensieri”. Lo abbiamo visto, in una conceria l’usura è accelerata. Con il full rental è già compresa la manutenzione ordinaria, il servizio di assistenza, i controlli di sicurezza, la macchina sostitutiva di tampone in caso di guasti gravi, così come gli interventi service garantiti in 48h. 

In questo modo sei sicuro che il mezzo mantenga sempre il massimo grado di efficienza e sicurezza.

Affidarsi a Ve.car significa scegliere la tranquillità di un servizio completo, dove la nostra esperienza quarantennale e la qualità dei mezzi Linde si fondono per garantire che la tua logistica non si fermi mai, neanche davanti alle condizioni più gravose. La tua conceria merita mezzi che non si fermano davanti agli acidi. Richiedi un sopralluogo tecnico gratuito dei nostri esperti Ve.car per valutare il grado di protezione della tua flotta attuale.

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