Linde Material Handling amplia la propria gamma di carrelli retrattili con una nuova serie, la 1121, e i primi modelli a scendere in campo sono i Ri14, Ri16 e Ri18. Li abbiamo scoperti poche settimane fa, durante la presentazione ufficiale, e in questo articolo vi raccontiamo quali sono le novità, cosa li rende diversi dal resto della gamma e a chi sono rivolti.
Partiamo da un dato che Linde stessa ha usato per motivare questo lancio: analizzando l’utilizzo reale di migliaia di carrelli retrattili sul campo, è emerso che circa il 70% degli utilizzatori lavora su uno o due turni, con un’intensità di impiego medio-bassa.
Per questo segmento di mercato, in crescita e sempre più attento al prezzo, mancava finora una proposta dedicata: chi ha esigenze operative più contenute si trovava spesso a dover scegliere un carrello pensato per prestazioni che non avrebbe mai sfruttato del tutto. Per chi rientra in questo profilo, il nuovo Ri14-Ri18 è pensato per offrire tutta l’affidabilità e la sicurezza che ci si aspetta da un carrello Linde, con un investimento più accessibile rispetto alla gamma Performance.
Indice dei contenuti
- 1 Un’aggiunta alla gamma, non una sostituzione
- 2 Le caratteristiche principali
- 2.1 Batteria agli ioni di litio, di serie
- 2.2 Fino a 11 metri di sollevamento, portate fino a 1,8 tonnellate
- 2.3 Ergonomia pensata per chi guida ogni giorno
- 2.4 Sicurezza di serie, non optional
- 2.5 Telecamere e dati, per chi lavora su scaffali alti
- 2.6 Manutenzione più semplice, gestione flotta ancora più semplice
- 3 Perché parlarne oggi
Un’aggiunta alla gamma, non una sostituzione
È importante essere chiari su un punto: il Ri14-Ri18 non sostituisce i retrattili Linde già a listino, in particolare la gamma Performance 1120, che resta la scelta di riferimento per chi lavora su più turni, con carichi importanti o cicli operativi intensi tutto l’anno.
Il nuovo modello si affianca a questa gamma, allargando le opzioni disponibili verso applicazioni medio-basse (indicativamente fino a 1.500 ore/anno), dove oggi cresce la domanda di soluzioni più contenute nei costi, senza però rinunciare a sicurezza, qualità costruttiva e assistenza post-vendita.
In pratica, per chi in conceria, in cartiera o in un magazzino manifatturiero gestisce un flusso di lavoro regolare ma non ai limiti, il Ri14-Ri18 rappresenta oggi un’opzione in più, spesso più adatta rispetto a un carrello pensato per un utilizzo intensivo.
Le caratteristiche principali
Batteria agli ioni di litio, di serie
Ogni Ri14-Ri18 monta di serie una batteria agli ioni di litio completamente integrata nel telaio, disponibile in due tagli: 11,4 (14,3) kWh e 17,2 (21,4) kWh, a seconda dell’intensità di utilizzo del carrello. Questo significa meno ingombro, meno manutenzione e maggiore efficienza energetica rispetto alle tradizionali batterie al piombo.
Nella maggior parte dei casi, un carrello impiegato per circa 1.500 ore l’anno riesce a completare l’intera giornata lavorativa con una sola carica.
Chi lavora su più turni e non può fermarsi per la ricarica intermedia può inoltre scegliere la versione con batteria intercambiabile, sostituibile in pochi minuti con un transpallet manuale.
Fino a 11 metri di sollevamento, portate fino a 1,8 tonnellate
Il nuovo retrattile è disponibile con due varianti di montante, pensate per esigenze diverse di stoccaggio:
- Ri 14-16 con montante 1504: montante base, sollevamento fino a 9 metri, portata fino a 1.600 kg. È la versione più semplice, senza funzioni idrauliche aggiuntive, adatta a chi ha esigenze di stoccaggio non particolarmente elevate.
- Ri 14-18 con montante 1505, montante medio, sollevamento fino a 11 metri, portata fino a 1.800 kg, con una funzione idraulica supplementare e portate residue superiori rispetto al 1504. È la scelta giusta per chi lavora su scaffalature più alte o movimenta pallet più pesanti anche in quota.
Su entrambe le versioni, il traslatore e il brandeggio delle forche agiscono direttamente sulla piastra portaforche e non sull’intero montante: questo consente una corsa di traslazione più ampia, un risparmio energetico e una maggiore portata residua rispetto ai sistemi tradizionali.
Per chi ha bisogno di qualcosa in più, solo su Ri 14-18 con montante 1505 sono disponibili due opzioni di potenza:
- PowerDrive, che aumenta la velocità di marcia da 11 km/h fino a 13 km/h (+18%);
- PowerLift, che velocizza il sollevamento fino a 0,69 m/s (+16%).
Ergonomia pensata per chi guida ogni giorno
In tutte le versioni, la cabina di guida è completamente disaccoppiata dal telaio: questo permette di assorbire vibrazioni e urti prima ancora di arrivare all’operatore, per il massimo comfort. Sedile, sterzo, pedaliera e display touchscreen sono regolabili singolarmente, per adattarsi a conducenti di ogni corporatura. Il gradino di accesso è largo, ribassato (358 mm) e antiscivolo, pensato per facilitare la salita e la discesa dal mezzo anche in ambienti umidi e polverosi.
La posizione di guida rialzata garantisce una visibilità a 360° su tutto ciò che circonda il carrello, mentre bracciolo e cruscotto sono stati disegnati bassi apposta per non ostruire la visuale dell’operatore, un dettaglio che fa la differenza soprattutto durante le manovre in corsie strette o vicino alle scaffalature.
Anche i comandi sono pensati per ridurre lo sforzo durante il turno: si può scegliere tra doppio pedale o pedale singolo (con la funzione “uomo morto” che resta premuto con una leggera pressione, più ergonomica per l’operatore), e tra diverse configurazioni di leve, dal Linde Load Control con joystick doppio fino alla leva multifunzione opzionale, che riunisce tutti i comandi principali in un’unica leva. Il display touchscreen da 4,3 pollici (disponibile in opzione anche da 8 pollici) è posizionato direttamente nel campo visivo dell’operatore e integra anche il controllo Pre-OP check, per verificare lo stato del carrello prima di iniziare il turno.
A completare il quadro, diversi piccoli accorgimenti pratici: vano portaoggetti, portadocumenti in metallo capiente anche per una bottiglia da 1,5 litri, imbottiture per la protezione di ginocchia e testa.
Sicurezza di serie, non optional
Su tutta la gamma sono di serie i freni idraulici sulle ruote di carico, che garantiscono spazi di frenata ridotti indipendentemente dal peso trasportato o dalla posizione del montante. A questo si aggiunge il Linde Curve Assist, che riduce automaticamente la velocità in curva in base all’angolo di sterzata, e una visibilità a 360° garantita dalla posizione di guida rialzata.
Per garantire la massima sicurezza, per il tettuccio sono disponibili come optional diverse soluzioni come il tettuccio panoramico in vetro antisfondamento per la massima visibilità verso l’altro, oppure la griglia in acciaio con barre inclinate, a cui si può aggiungere la protezione in policarbonato.
Inoltre, nella nuova serie 112, il supporto lampeggiante è stato spostato a sinistra per garantire all’operatore una migliore visibilità in altezza, ed è stato aggiunto come optional la protezione spalla, particolarmente efficace in corsie stretto o ambienti altamente trafficati.
Con l’avanzare della produzione arriveranno inoltre dotazioni di sicurezza aggiuntive come il Rack Protection System (per prevenire urti contro le scaffalature) e il Linde Safety Guard: il nostro team commerciale vi saprà indicare con precisione da quale configurazione saranno disponibili.
Telecamere e dati, per chi lavora su scaffali alti
Chi movimenta pallet su scaffalature alte sa quanto sia utile avere un punto di vista in più.
Per questo il Ri14-Ri18 può essere equipaggiato con un sistema di telecamere, posizionabili sulle forche oppure sul montante (per la versione 1505), con un monitor a colori da 8 pollici direttamente in cabina: grazie a questo optional si guadagna precisione nel posizionamento del carico e si riduce lo sforzo visivo dell’operatore durante i cicli ripetitivi.
Manutenzione più semplice, gestione flotta ancora più semplice
Le guide di scorrimento temperate a induzione sono esenti da usura, e l’accesso al cilindro di sfilo e alla ruota motrice è stato semplificato per interventi più rapidi.
Chi gestisce una flotta di carrelli può inoltre affidarsi a myLinde, il nuovo portale cloud lanciato da Linde a inizio luglio 2026, che riunisce in un’unica piattaforma tre ambiti finora gestiti separatamente: la gestione della flotta (stato dei veicoli, autorizzazioni dei conducenti, programmi di manutenzione), la sicurezza operativa (integrando i dati del sistema Linde Safety Guard su mancati incidenti e punti critici del magazzino) e il controllo dei consumi energetici, utile in particolare per chi gestisce più carrelli a batteria al litio e vuole tenere sotto controllo i picchi di ricarica. Tutto accessibile da un’unica registrazione, via browser.
Perché parlarne oggi
I nuovi Ri14-Ri18 sono già in produzione: le prime unità (Ri14 e Ri16 con montante 1504) sono attese entro fine luglio, mentre le versioni con montante 1505 e le configurazioni più complete arriveranno nei mesi successivi.
Il nostro team commerciale ha già seguito la formazione tecnica dedicata e può quindi guidarvi nella scelta della configurazione più adatta al vostro magazzino, che si tratti di stoccaggio su scaffalature, movimentazione interna o gestione di corsie strette.
Se lavorate su uno o due turni e cercate un retrattile solido, efficiente e semplice da usare ogni giorno, questo è probabilmente il carrello elevatore che fa per voi.
Volete saperne di più sui nuovi Linde Ri14-Ri18? Contatta il nostro team Ve.car: siamo concessionari esclusivi Linde Material Handling dal 1982, con sedi a San Miniato, Porcari e Santa Croce sull’Arno.

